Home › Calcolo TFR
Calcolo TFR
Inserisci la retribuzione annua lorda e gli anni di servizio per stimare il TFR (trattamento di fine rapporto) maturato: quota annua, trattenuta, rivalutazione ISTAT e fondo accumulato.
Calcolatore TFR
Trattamento di fine rapporto · stima del fondo
Inflazione FOI usata per la rivalutazione. Valore indicativo, modificabile.
I risultati sono una stima indicativa a scopo informativo e non costituiscono consulenza fiscale. Per importi ufficiali rivolgiti a un professionista o agli enti competenti. Calcolo a retribuzione costante; la parte accantonata è soggetta a tassazione separata alla liquidazione.
Parametri aggiornati al 2026. Il calcolo avviene interamente nel tuo browser: nessun dato viene inviato o salvato.
Come si calcola il TFR
Il TFR (trattamento di fine rapporto), comunemente detto “liquidazione”, è la somma che il datore di lavoro accantona ogni anno e versa al lavoratore alla fine del rapporto. Il calcolo, fissato dall’articolo 2120 del Codice Civile, segue quattro passaggi:
- Quota annua: dividi la retribuzione annua lorda per 13,5 (circa il 7,41% della RAL).
- Trattenuta 0,50%: sottrai il contributo a carico del lavoratore, calcolato sulla stessa retribuzione.
- Rivalutazione: il fondo accantonato al 31 dicembre precedente cresce dell’1,5% fisso più il 75% dell’aumento dell’indice ISTAT FOI.
- Imposta sostitutiva 17%: si applica alla sola rivalutazione; il resto si somma al fondo.
Esempio svolto: con una RAL di 30.000,00 € la quota annua è 2222,22 €, che scende a 2072,22 € dopo la trattenuta. In 10 anni, con inflazione FOI costante al 1,5%, il fondo arriva a 22.876,57 €, di cui 2154,35 € di rivalutazione netta.
Nella retribuzione utile entrano tutte le voci non occasionali della busta paga, comprese tredicesima e quattordicesima; restano fuori i rimborsi spese. La stima assume una retribuzione costante negli anni: aumenti e scatti futuri faranno crescere le quote successive.
Quanto TFR matura negli anni
Valori calcolati con lo stesso motore del calcolatore: retribuzione costante e inflazione FOI al 1,5% annuo.
TFR maturato per RAL e anni di servizio
La tabella mostra il fondo TFR accumulato alle anzianità più comuni per le fasce di RAL tipiche del lavoro dipendente. Cerca la riga più vicina alla tua retribuzione per l’ordine di grandezza; per l’importo preciso usa il calcolatore in cima alla pagina.
| RAL | 5 anni | 10 anni | 20 anni | 30 anni |
|---|---|---|---|---|
| 20.000,00 € | 7215,03 € | 15.251,05 € | 34.170,36 € | 57.640,27 € |
| 25.000,00 € | 9018,78 € | 19.063,81 € | 42.712,95 € | 72.050,33 € |
| 30.000,00 € | 10.822,54 € | 22.876,57 € | 51.255,54 € | 86.460,40 € |
| 35.000,00 € | 12.626,30 € | 26.689,33 € | 59.798,13 € | 100.870,47 € |
| 40.000,00 € | 14.430,05 € | 30.502,09 € | 68.340,73 € | 115.280,53 € |
| 45.000,00 € | 16.233,81 € | 34.314,85 € | 76.883,32 € | 129.690,60 € |
| 50.000,00 € | 18.037,57 € | 38.127,61 € | 85.425,91 € | 144.100,67 € |
Ipotesi: retribuzione costante per tutta la carriera, indice FOI fermo al 1,5% annuo, trattenuta dello 0,50% già sottratta, rivalutazione al netto dell’imposta sostitutiva del 17%. Gli importi sono al lordo della tassazione separata applicata alla liquidazione.
La rivalutazione del TFR anno per anno
Il TFR non resta fermo: ogni 31 dicembre il fondo maturato fino all’anno precedente si rivaluta dell’1,5% fisso più il 75% dell’aumento dell’indice ISTAT FOI (prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati). Sulla sola rivalutazione il datore di lavoro trattiene l’imposta sostitutiva del 17%. Ecco il tasso effettivo in diversi scenari di inflazione:
| Indice FOI annuo | Rivalutazione lorda | Rivalutazione netta |
|---|---|---|
| 0% | 1,50% | 1,245% |
| 1% | 2,25% | 1,867% |
| 1,5% | 2,625% | 2,179% |
| 2% | 3,00% | 2,49% |
| 3% | 3,75% | 3,112% |
| 4% | 4,50% | 3,735% |
| 6% | 6,00% | 4,98% |
Tasso lordo = 1,5% fisso + 75% × FOI; tasso netto dopo l’imposta sostitutiva del 17%. Con inflazione elevata la rivalutazione protegge solo in parte il potere d’acquisto, perché indicizzata al 75% del FOI.
TFR in azienda o nel fondo pensione
Entro sei mesi dall’assunzione puoi scegliere se lasciare il TFR in azienda o destinarlo alla previdenza complementare. In azienda cresce con la rivalutazione legale della tabella qui sopra: certa, ma legata all’inflazione. Nel fondo pensione segue i rendimenti dei mercati e alla fine sconta una tassazione più favorevole della tassazione separata. Il conferimento al fondo è però irreversibile, mentre chi lascia il TFR in azienda può cambiare idea in qualsiasi momento.
Se stai valutando la previdenza integrativa, parti dalla stima dell’assegno pubblico con il calcolo della pensione e usa il calcolatore di interesse composto per proiettare la crescita dei versamenti nel tempo.
Quando arriva e quanto ne resta: la tassazione separata
Il TFR viene liquidato alla cessazione del rapporto — dimissioni, licenziamento o pensionamento — nei tempi previsti dal contratto collettivo. Sulla parte accantonata non si paga l’IRPEF ordinaria ma la tassazione separata: si applica un’aliquota media calcolata sui redditi degli anni di lavoro, così la somma non si cumula con gli altri redditi dell’anno di incasso.
Per questo il calcolatore mostra il fondo al lordo dell’imposta finale: l’aliquota media dipende dalla storia retributiva di ciascuno. Per farti un’idea del prelievo fiscale sul tuo reddito puoi partire dal calcolo dello stipendio netto.
Tutto sul TFR
Le domande più comuni su quota, rivalutazione e tassazione.
Altri strumenti utili
Strumenti correlati che potrebbero servirti.