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Calcolo prestito personale

Inserisci importo, tasso (TAN), durata in mesi ed eventuali spese e scopri subito la rata mensile del prestito, gli interessi totali e il TAEG indicativo, cioè il costo effettivo del finanziamento. Il calcolo avviene interamente nel tuo browser: nessun dato viene inviato o salvato.

Calcolatore prestito

Rata, interessi e TAEG indicativo

Rata mensile
TAEG indicativo
Interessi totali
Totale dovuto

Stima indicativa. Il TAEG reale dipende da tutte le spese obbligatorie (istruttoria, incasso, assicurazioni) e dalle condizioni del finanziatore.

Come funziona il calcolo del prestito

Il prestito personale viene di norma rimborsato con l’ammortamento alla francese: la rata resta costante per tutta la durata, ma nelle prime rate paghi soprattutto interessi e, man mano che il debito residuo cala, cresce la quota di capitale rimborsata.

La rata mensile dipende da tre variabili:

  • Importo finanziato: il capitale che ricevi.
  • TAN annuo: il tasso nominale, da cui si ricava il tasso mensile.
  • Durata in mesi: più è lunga, più la rata si abbassa ma più interessi paghi in totale.

Gli interessi totali sono la differenza tra la somma delle rate e l’importo ricevuto. Il TAEG indicativo aggiunge al conto anche le spese iniziali e quelle mensili, restituendo il costo effettivo annuo del finanziamento.

TAN e TAEG: qual è la differenza

Il TAN (Tasso Annuo Nominale) è il tasso di interesse puro applicato al capitale prestato, mentre il TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale) include anche tutte le spese obbligatorie del finanziamento — istruttoria, incasso rata, eventuali polizze richieste — ed è quindi sempre maggiore o uguale al TAN. Per confrontare due prestiti guarda sempre il TAEG, a parità di importo e durata.

L’effetto delle spese si vede bene con un esempio calcolato: su un prestito da 10.000,00 € al 8% di TAN in 48 mesi, aggiungere 300,00 € di istruttoria e 2,00 € di incasso per ogni rata lascia il TAN invariato, ma porta il TAEG indicativo al 10,50%. Due offerte con lo stesso TAN possono quindi costare cifre molto diverse: è il motivo per cui la legge obbliga a indicare il TAEG in ogni pubblicità e preventivo.

Tabelle di riferimento

La rata del prestito a colpo d’occhio

Valori calcolati con lo stesso motore del calcolatore: ammortamento alla francese, rate mensili.

Rata mensile per importo e durata

La tabella mostra la rata mensile degli importi più richiesti alle durate tipiche dei prestiti personali, con un TAN di riferimento dell’8%. Ti dà subito l’ordine di grandezza; per il tasso della tua offerta usa il calcolatore in cima alla pagina.

Importo 24 mesi48 mesi72 mesi
5000,00 € 226,14 €122,06 €87,67 €
10.000,00 € 452,27 €244,13 €175,33 €
20.000,00 € 904,55 €488,26 €350,66 €

Ipotesi: TAN fisso dell’8% per tutta la durata, ammortamento alla francese, nessuna spesa accessoria. Con le spese il TAEG reale sarà più alto.

Quanto incide la durata sul costo del prestito

Allungare il rimborso alleggerisce la rata ma fa lievitare il costo complessivo, perché gli interessi maturano più a lungo sul debito residuo. Ecco l’effetto della durata su un prestito da 10.000,00 € all’8%:

Durata Rata mensile Interessi totali Totale dovuto
24 mesi 452,27 € 854,55 € 10.854,55 €
48 mesi 244,13 € 1718,20 € 11.718,20 €
72 mesi 175,33 € 2623,93 € 12.623,93 €

Passare da 24 a 72 mesi riduce la rata di 276,94 € al mese, ma più che triplica gli interessi totali (+1769,38 €). La durata conveniente è la più breve che lascia la rata sostenibile mese dopo mese.

Ipotesi: capitale di 10.000,00 €, TAN fisso dell’8%, ammortamento alla francese, nessuna spesa accessoria.

La rata giusta per il tuo bilancio

Prima di firmare, verifica che la rata regga nel tempo: come regola generale, la somma di tutte le rate in corso non dovrebbe superare un terzo del reddito netto mensile — la stessa soglia usata da banche e finanziarie per valutare le richieste. Se parti dalla RAL, puoi stimare il tuo netto mensile con il calcolo dello stipendio netto; per capire quanto margine hai davvero ogni mese, il budget planner ti aiuta a mettere in fila entrate e uscite.

Occhio anche allo strumento giusto per l’obiettivo: il prestito personale conviene per importi contenuti e senza garanzie reali (auto, ristrutturazioni leggere, spese impreviste). Per comprare casa, il mutuo ipotecario offre tassi molto più bassi su durate lunghe: puoi confrontare le rate con il calcolo della rata del mutuo.

Domande frequenti

Tutto sul prestito personale

Le domande più comuni su rata, TAN e TAEG.

Il TAN (Tasso Annuo Nominale) è il tasso di interesse puro applicato al capitale finanziato. Il TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale) comprende invece anche le spese obbligatorie come istruttoria e incasso rata: rappresenta il costo reale del prestito ed è sempre maggiore o uguale al TAN.
La rata mensile dipende da tre elementi: l’importo finanziato, il TAN annuo (da cui si ricava il tasso mensile) e la durata in mesi. Aumentando l’importo o il tasso la rata cresce; allungando la durata la rata si abbassa, ma si pagano più interessi nel complesso.
Nel TAEG rientrano tutte le spese obbligatorie collegate al finanziamento: costi di istruttoria una tantum, spese di incasso o gestione di ogni rata e, in molti casi, le assicurazioni obbligatorie. Le spese facoltative restano invece escluse. Per questo il TAEG indicativo qui calcolato può differire da quello del contratto.
Con l’ammortamento alla francese la rata mensile è: capitale × i ÷ (1 − (1 + i)^(−n)), dove i è il tasso mensile (TAN annuo diviso 100 e diviso 12) e n è il numero di rate. La rata resta costante per tutta la durata del prestito.
Dipende da tasso e durata. Con un TAN dell’8% e ammortamento alla francese, la rata di un prestito da 10.000,00 € è di 452,27 € su 24 mesi, 244,13 € su 48 mesi e 175,33 € su 72 mesi. Con il calcolatore puoi rifare il conto con il tasso della tua offerta.
Il prestito breve costa meno, quello lungo pesa meno sul mese. Per 10.000,00 € all’8%, passare da 24 a 72 mesi alleggerisce la rata di 276,94 € al mese ma aumenta gli interessi totali di 1769,38 €. La durata giusta è la più breve che lascia la rata sostenibile.
Sì, in qualsiasi momento, per legge (art. 125-sexies del Testo Unico Bancario). Si rimborsa il capitale residuo con una riduzione proporzionale di interessi e costi non maturati; il finanziatore può chiedere un indennizzo massimo dell’1% del capitale rimborsato, che scende allo 0,5% se manca meno di un anno alla scadenza.
Il prestito personale si rimborsa con rate pagate direttamente dal cliente, senza vincoli sul reddito. Nella cessione del quinto la rata viene invece trattenuta alla fonte dalla busta paga o dalla pensione e non può superare un quinto dello stipendio netto: è riservata a dipendenti e pensionati.
Come regola generale, la somma di tutte le rate in corso non dovrebbe superare un terzo del reddito netto mensile: è la soglia usata anche da banche e finanziarie per valutare le richieste. Prima di firmare, verifica che la nuova rata rientri nel tuo margine mensile insieme agli impegni già attivi.
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