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Calcolo IVA
Aggiungi l’IVA a un imponibile o scorporala da un importo lordo. Inserisci uno o più importi, ognuno con la sua aliquota (22%, 10%, 5% o 4%), e ottieni imponibile, IVA e totale — riga per riga e in totale.
Calcolatore IVA
Aggiungi o scorpora · una o più righe · 22% 10% 5% 4%
| Aliquota | Imponibile | IVA | Totale |
|---|
I risultati sono una stima indicativa a scopo informativo e non costituiscono consulenza fiscale. Per importi ufficiali rivolgiti a un professionista o agli enti competenti.
Il calcolo avviene interamente nel tuo browser: nessun importo viene inviato o salvato. Parametri aggiornati al 2026.
Come funziona il calcolo dell’IVA
L’IVA (Imposta sul Valore Aggiunto) è una percentuale che si applica all’imponibile di beni e servizi. Con questo strumento puoi lavorare in due modi:
- Aggiungere l’IVA: parti dall’imponibile e ottieni il prezzo finale ivato — utile per preventivi e fatture.
- Scorporare l’IVA: parti dal totale pagato e ricavi imponibile e imposta — utile per la contabilità e le note spese.
Aggiungendo più righe puoi gestire in un colpo solo importi con aliquote diverse: lo strumento calcola i totali complessivi e il dettaglio di ogni voce.
Aggiungere e scorporare l’IVA
Le formule, i coefficienti per ogni aliquota e gli esempi svolti.
Come si aggiunge l’IVA a un importo
Per aggiungere l’IVA a un importo si moltiplica l’imponibile per (1 + aliquota/100): con l’aliquota ordinaria del 22% il coefficiente è 1,22. Un imponibile di 100,00 € genera 22,00 € di imposta e un totale lordo di 122,00 €. La sola IVA si ottiene moltiplicando l’imponibile per aliquota/100.
Il coefficiente cambia con l’aliquota — 1,22 · 1,10 · 1,05 · 1,04 — ma il principio resta lo stesso: l’imposta si calcola sull’imponibile e si somma a esso, mai al prezzo già ivato. È l’operazione tipica di preventivi e fatture, dove ogni voce parte dal prezzo netto.
Come si scorpora l’IVA da un importo lordo
Per scorporare l’IVA si divide l’importo lordo per (1 + aliquota/100): il risultato è l’imponibile e la differenza rispetto al lordo è l’imposta. Da 122,00 € con IVA al 22% si ricava un imponibile di 100,00 € e un’IVA di 22,00 €. In pratica:
- Individua l’aliquota applicata all’importo lordo (22%, 10%, 5%, 4%).
- Dividi il lordo per il coefficiente dell’aliquota (1,22 per il 22%): il risultato è l’imponibile.
- Sottrai l’imponibile dal lordo: la differenza è l’IVA scorporata.
L’errore più comune è togliere il 22% direttamente dal totale: l’aliquota però si applica all’imponibile, non al lordo che contiene già l’imposta. Da 122,00 € si otterrebbe 95,16 € invece di 100,00 €, con uno scarto di 4,84 €. Se invece devi togliere una percentuale generica — uno sconto, una variazione di prezzo — lo strumento adatto è il calcolatore di sconto e percentuale.
Coefficienti IVA: tabella per calcolo manuale ed Excel
La tabella riassume i coefficienti da usare per ogni aliquota vigente: si moltiplica per aggiungere l’IVA, si divide per scorporarla.
| Aliquota | Aggiungere: moltiplica per | Scorporare: dividi per | Scorporo in Excel |
|---|---|---|---|
| 22% — aliquota ordinaria | × 1,22 | ÷ 1,22 | =A1/1,22 |
| 10% — aliquota ridotta | × 1,10 | ÷ 1,10 | =A1/1,10 |
| 5% — aliquota ridotta | × 1,05 | ÷ 1,05 | =A1/1,05 |
| 4% — aliquota minima | × 1,04 | ÷ 1,04 | =A1/1,04 |
Coefficiente = 1 + aliquota/100, calcolato sulle aliquote in vigore. Formule Excel con l’importo lordo nella cella A1.
In Excel e Fogli Google in italiano il separatore decimale è la virgola: =A1/1,22 restituisce l’imponibile e =A1-A1/1,22 l’imposta. Con le impostazioni in inglese si usa il punto: =A1/1.22.
Esempi svolti per ogni aliquota
Due casi tipici risolti con le formule viste sopra: l’aggiunta dell’IVA a un imponibile di 100,00 € e lo scorporo da un lordo di 1000,00 €.
| Aliquota | IVA | Totale lordo |
|---|---|---|
| 22% — aliquota ordinaria | 22,00 € | 122,00 € |
| 10% — aliquota ridotta | 10,00 € | 110,00 € |
| 5% — aliquota ridotta | 5,00 € | 105,00 € |
| 4% — aliquota minima | 4,00 € | 104,00 € |
Ipotesi: imponibile di 100,00 € per ogni aliquota; importi arrotondati al centesimo.
| Aliquota | Imponibile | IVA scorporata |
|---|---|---|
| 22% — aliquota ordinaria | 819,67 € | 180,33 € |
| 10% — aliquota ridotta | 909,09 € | 90,91 € |
| 5% — aliquota ridotta | 952,38 € | 47,62 € |
| 4% — aliquota minima | 961,54 € | 38,46 € |
Ipotesi: importo lordo di 1000,00 € per ogni aliquota; imponibile = lordo ÷ coefficiente, arrotondato al centesimo.
Quando si applicano le aliquote IVA
L’aliquota dipende dal tipo di bene o servizio, secondo le tabelle allegate al DPR 633/1972. A titolo indicativo:
- 22% — aliquota ordinaria: è la regola generale e copre la maggior parte di beni e servizi, come elettronica, abbigliamento, carburanti, consulenze e prestazioni professionali.
- 10% — aliquota ridotta: riguarda tra l’altro ristoranti e alberghi, energia elettrica e gas per uso domestico, medicinali e molti interventi di recupero edilizio.
- 5% — aliquota ridotta: copre casi circoscritti, come le prestazioni socio-sanitarie delle cooperative sociali e alcune erbe aromatiche fresche.
- 4% — aliquota minima: si applica ai beni di prima necessità (pane, pasta, latte), a libri e giornali, agli ausili per disabili e all’acquisto della prima casa non di lusso dal costruttore.
In caso di dubbio fa fede la classificazione normativa del singolo bene o servizio. Se stai acquistando la prima casa dal costruttore — uno dei casi d’uso dell’aliquota minima — puoi stimare la rata del finanziamento con il calcolatore del mutuo.
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